Martedì 25 luglio, sera tardi di ritorno da Milano. Guido da sola in autostrada. Passano i km ma i pensieri restano. Guidare mi fa bene e mi fa male. Allineo pensieri, cerco soluzioni, canticchio, ritorno sui pensieri, inseguo soluzioni. Cerco spesso di inventarmi situazioni in cui sentirmi bene, dalle quali ricavare energie. Mi fermo a fare benzina e mentre attendo il pieno scorro in modo più o meno distratto i post di Facebook e tra tutti mi colpisce l’evento pubblicizzato a Belluno per il 29 ottobre. Detto fatto: ci sarò anche io!  e schiaccio in modo convinto e soddisfatto “Parteciperò”.Il fatto che lo abbia letto proprio in questo momento in cui cercavo ispirazione per lanciarmi in nuove sfide che mi tengano occupata la testa in pensieri positivi non può che essere destino! Ma subito dopo aver aderito in modo più o meno consapevole a questa nuova sfida mi dico che ora ho preso l’impegno e 21 km li dovrò correre…..volente o nolente…..io che correvo per diletto un tempo e che non ho mai partecipato ad una gara. Io che sognavo di macinare km ma che mi sono sempre allenata in modo disorganizzato e disarmonico, per non dire assolutamente discontinuo. Io che ho completi coordinati che farebbero invidia a Usain Bolt che giacciono nuovi di zecca nel cassetto, tutti comperati seguendo l’impeto di shopping selvaggio al grido: “da domani inizio a correre!”. Io che in tutta la mia vita non credo di aver mai corso in modo continuo per più di un’oretta…..beh proprio io affronterò la gara del 29 ottobre, ed inizierò da una mezza maratona (un po’ folle direi, e quindi perfettamente nel mio stile). E mentre guido, un po’ ci credo e un po’ mi viene da ridere……sarà….. Decido che se all’indomani fossi stata ancora convinta dell’idea avrei dovuto impegnarmici seriamente. E così ho fatto. Il giorno seguente ho annunciato ad alcuni amici (ed ignari colleghi) che da lì a 100 giorni avrei corso la mia prima mezza maratona. Un giorno ho letto in un libro nel quale si diceva che solo quando comunichi il tuo impegno nel fare qualcosa a più di 3 persone allora l’impegno è veramente preso e non puoi più tirarti indietro. E così ho fatto. Ma veniamo ad oggi, il giorno dopo il grande annuncio pubblico e la presa ufficiale dell’impegno. Oggi è iniziata la fase: alleniamoci e vediamo cosa sono capace di fare e quando schiatterò! Ho scelto un percorso vicino a casa che già conosco. Un percorso con lievi dislivelli e della lunghezza di 5km: né pochi né tanti per iniziare……e comunque da qualcosa bisogna pur iniziare! Ricordavo di aver letto anni fa un articolo di Linus (mio grande mito) il quale raccontava alcuni piccoli trucchi per cominciare a correre partendo da zero. Ricordo che era importante l’alternanza tra una camminata veloce e piccoli momenti di corsa in modo da alzare gradualmente i battiti cardiaci. Ricordo che il suo programma prevedeva 1 minuto di corsa e molti di camminata. Ma oggi mi sono detta che io mi sentivo molto più brava di un comunissimo principiante. E così, anche con un po’ di spavalderia, dopo i 5 minuti di camminata veloce ho affrontato i miei primi epici 2 minuti di corsa. Non 1 minuto…..ma 2 perché sono meglio di una comune principiante! (perché io Linus ho avuto la fortuna di conoscerlo…..e sono quindi un po’ già podista come lui, mi ripeto!!!!). Sopravvissuta ai primi 2minuti di corsa dopo mesi e mesi di inattività, ho affrontato con entusiasmo i 5 successivi minuti di camminata per poi ripetere i 2 di corsa. Ora, che avevo già corso per ben 4 minuti mi sentivo pronta per il tratto lungo. E così dopo la camminata ho cominciato a correre decidendo che avrei provato a vedere quanto resistevo (non ero molto confidente sul fatto che sarei andata lontana). E con grande gioia vi dico che sono arrivata abbastanza tranquillamente ai 20 minuti: percorsi correndo con passo lento, ma pur sempre 20 minuti! In tutto ciò non vi ho raccontato della mia ignara compagna d’avventura: il mio cane Camilla che è ritornata a casa con la lingua di fuori e guardandomi sembrava volesse dirmi “Ma io non ho niente da dimostrare, nessuno da sfidare, non ho chiesto di prepararmi a nessuna gara!”.

Primo allenamento fatto: io contenta, Camilla un po’ meno!

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-95 giorni alla corsa – 1° allenamento: 5km, 50min – km totali percorsi ad oggi: 5km

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