Come ho scritto ieri ho terminato la mia sfida dei 30 giorni che cambiano la vita, ma credetemi non è facile staccarsi dal libro The Miracle Morning per me in questo periodo. Viaggia con me, passa dalla borsa, alla tavola, allo zaino, al comodino. Apro una pagina a caso e rileggo frasi che ho sottolineato oppure cerco proprio il capitolo che mi ricorda particolari suggestioni. È da quando ho terminato la lettura del libro di Hal Elrod che ho in mente due grandi passi:
– la sfida dei 30 giorni che cambiano la vita: fatta!!!!!
– l’email che cambia la vita: ora ve ne parlo.
Troppo spesso si spera che le cose semplicemente cambino. Ma non ci accorgiamo che siamo noi a dover cambiare: cambiare atteggiamento, pensieri, prospettive. Non mi illudo di stravolgere la mia natura, lo so che è impossibile ma vorrei valutare in modo preciso chi sono. Alla maniera Pirandelliana sento di essere una, nessuna e centomila. Sto cercando di ascoltarmi, capirmi ed analizzarmi, ma troppo spesso siamo giudici benevoli verso noi stessi o giudici troppo severi ed intransigenti. Siamo semplicemente di parte! Per fare un balzo in avanti verso le mie potenzialità seguo il consiglio di Hal il quale ha deciso di rendersi vulnerabile chiedendo, attraverso una email scritta a persone che fanno parte o hanno fatto parte della sua vita, di indicare i suoi difetti, le sue aree di miglioramento.
Ed ora eccomi qui a chiedervi un feedback onesto per capire come mi mostro agli altri, a voi. Desidero crescere come persona per diventare una madre migliore, una figlia, un’amica, una collega migliore. Voi siete in grado di farmi vedere aspetti del mio carattere che non sono in grado di percepire o a cui non do’molta importanza (oppure a cui non voglio dare importanza, perché mettersi in discussione fa male). Come dice Hal: vi chiedo di essere onesti in modo brutale! Lo scopo di questo “esperimento” e’ farmi crescere e migliorare.
Inizialmente volevo scrivere l’email direttamente alle persone che volevo interpellare, ma poi mi sono detta che vorrei sentire giudizi e pareri spontanei e diversi per cui pubblico qui di seguito la mia email che spero possa cambiare la mia vita in meglio.
“Cari amici, parenti, colleghi ex-amori,
Questa è forse l’email più difficile che abbia mai scritto in tutta la mia vita. Credo in voi, nella vostra capacità di guardare e leggere le persone. Spero perciò che mi diciate in modo aperto quelli che ritenete essere i miei difetti, le mie debolezze in modo che possano diventare le mie aree di miglioramento. Sento che se voglio crescere e migliorare come individuo ho bisogno di farmi un quadro più preciso ed accurato di come appaio alle persone che sono per me le più importanti. Per poter diventare la persona che devo essere allo scopo di creare la vita che desidero per me e fornire il massimo contributo a quella degli altri, ho bisogno della vostra opinione. Vi chiedo di dedicarmi qualche minuto per rispondere a questa email elencando quelle che ritenete essere le mie aree di miglioramento più importanti sulle quali dovrei lavorare. Se la cosa vi fa star meglio, potete anche elencare quelle che secondo voi sono i miei 2 o 3 punti di forza (non voglio però che l’email diventi un elenco di gratificazioni, voglio poter lavorare sui miei difetti). Quindi, NON indorate la pillola. Scrivete pure in modo sintetico e diretto, ma scrivetemi, il vostro feedback e’ fondamentale in questo momento della mia vita. Il mio indirizzo e’: sandre.elena@gmail.com (oppure con un messaggio sul cellulare, come preferite)
Grazie, Elena”
————-english version—————
As I wrote yesterday, I have finished the challenge of the 30 days that change your life, but believe me it is not easy to break away from the book The Miracle Morning for me at this time. It travels with me, passing the bag, the table, the backpack, the nightstand. I open a page at random and reread sentences which I underlined, or I seek a chapter that reminds me of a mood. Ever since I finished reading the book by Hal Elrod I have in mind two major steps:
– The challenge of the 30 days that change your life: done !!!!!
– The email that changes your life: now there speak.
Too often it is hoped that things just change. But we don’t realize that we have to change: change attitudes, thoughts, perspectives. I do not pretend to twist my nature, I know that it is impossible but I would like to be precisely determined who I am.The manner Pirandelliana feel to be one, no one and hundred thousand. I’m trying to listen, understand me and analyzing me, but all too often we are benevolent judges towards ourselves or too strict and uncompromising judges. We are simply part! To make a leap forward towards my potential I follow the advice of Hal who decided to make themselves vulnerable by asking, through a written email to people who are part of or have been part of his life, to indicate its flaws, its areas improvement.
And now I’m here to ask you honest feedback to understand how I show myself to others, to you. I want to grow as a person to become a better mother, a daughter, a friend, a colleague better. You are able to show me aspects of my character that are I not able to perceive or which I don’t consider important (or I do not want to give importance because questioning hurts). As Hal says: I ask you to be brutally honest! The purpose of this “experiment” is make me grow and improve.
Initially I wanted to write the emails directly to the people who wanted to be challenged, but then I told myself that I would feel spontaneous judgments and opinions and different so I public below my email that I hope will change my life for the better.
“Dear friends, relatives, colleagues and former loves,
This is perhaps the hardest email I’ve ever written in my entire life. I believe in you, in your ability to look at and read people. I hope, therefore, to tell me openly what you find to be my faults, my weaknesses so that they can become my areas of improvement. I feel that if I want to grow and improve as an individual I need to make me a more precise and accurate picture of how I appear to people who are for me the most important. In order to become the person I have to be in order to create the life I want for me and provide the maximum contribution to that of others, I need your opinion. I ask you to dedicate a few minutes to reply to this email by listing those that consider to be my most important areas of improvement on which I work. If it makes you feel better, you can also list the ones that you think are my 2 or 3 strengths (I will not, however, that the email becomes a list of rewards, I want to work on my defects). So NOT gilded the pill. Write well in a concise and direct manner, but write me, your feedback is essential at this time of my life. My email: sandre.elena@gmail.com.
Thank you, Elena “
Cara Elena, non ti conosco se non dalle poche cose che ho letto questa mattina scoprendo il tuo blog. Se me lo permetti ti vorrei dire che la tua richiesta non funziona, e ti spiego perché. Tutti noi mostriamo al mondo una maschera, cioè quello che noi vorremmo che l’altro vedesse di noi. Ma non per tutti mettiamo la stessa maschera: per la madre saremo la figlia ubbidiente e amorosa, per il padre quella di cui essere orgoglioso, per i figli l’abbraccio riparatore e accogliente, per gli amici… per ognuno di essi avrò una maschera ad hoc. Quindi ogni persona che ti risponderà ti mostrerà il riflesso dello specchio che tu gli hai messo davanti. Per migliorarti c’è una sola vita, guardarti dentro onestamente, imparare dai tuoi errori, e infine pensare che sei un essere umano e nessuno è perfetto! Con affetto, Linda
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È vero Linda che siamo diversi con le persone che ci circondano e che ci mostriamo nei ruoli che dobbiamo rivestire. Ma è anche vero che a volte pensiamo di far bene ma non cogliamo le sfumature, i lati nascosti di noi stessi. Hai ragione dicendo che devo guardarmi dentro, e lo sto facendo. Non credo nella perfezione e nemmeno vorrei mai raggiungerla! Anche altri miei cari amici mi hanno fatto il tuo desso commento. Ma ho voluto fare una prova. Dalla mia richiesta ho ricevuto solo 3 risposte: la mia amica di una vita, un collega di anni fa con il quale ho continuato a tenere contatti (lo stimo, ma considerarlo un rapporto di amicizia il nostro è un po’ forzato perché ci si frequenta e ci si sente poco) e poi il commento di una ragazza molto.piu giovane di.me, conosciuta da meno di un anno ma.con la quale ho condiviso molto. Effettivamente mi hanno dato 3 risvolti di me completamente diversi ma che riconosco come veri. Mi ha fatto piacere leggere quello che loro hanno percepito di “negativo” in me. È una prova che sta aprendo tanti cassetti in me….ti racconterò le evoluzioni. Al momento ne sono soddisfatta.
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