Ustrine.
Isola di Cres.
180 metri sul livello del mare.
Ore 22.00.
Appena terminata una cena intrisa di mare, sapori e semplicità.
Prima di andare alla macchina decidiamo di fare due passi praticamente nel nulla lungo una strada bianca. Che poi un nulla così è intriso del sapore di un mondo intero, di passato e futuro ed immensamente di presente. Una totalità imbarazzante, quasi disorientante nella sua semplicità.
Percorriamo una masiera di pietre grigio chiaro e dietro ad essa gli ulivi che cominciano a regalare i primi frutti, non ancora maturi, ma già formati.
Sta sorgendo una luna quasi piena e rossa, meravigliosamente rossa e irregolarmente piena.
Tonda, leggermente imperfetta e di un chiarore caldo, avvolgente, rassicurante. Un giallo-rosso dalle mille striature.
In un attimo ci ha già ipnotizzate.
Ammaliate da tanta purezza e assoluta bellezza, decidiamo di sederci su di un muretto a pochi passi da noi. E lì nel silenzio più assoluto, nella notte rischiarata dalla luna, tra lontani latrati di cani, simpatici belati di pecore sperse tra le masiere e scricchiolii di rami mossi leggermente dal vento, abbiamo cominciato a guardare il cielo. Che è un po’ come decidere di fermarsi e guardare dentro di se’.
Silenzio dentro di noi.
Rumore solo dei nostri pensieri e delle nostre emozioni.
Cercare dentro di noi quello che la luna ci suggeriva. A volte provocava, a volte ascoltava.
Guadare il cielo e scoprire come le nuvole scorrevano davanti alla luna come una grande lanterna cinese: ed è comparso uno strano cane a 6 zampe, poi una forma indefinita con bordi frastagliati e alla fine una bella aquila con le ali aperte e la testa rivolta verso l’alto…..forme che si materializzavano per sfumare poco dopo….ma in fondo così è la vita….e la magia delle piccole cose va colta nel suo trasformarsi.
E d’improvviso una stella cadente: veloce ma non troppo, luminosa il giusto, gioiosa e sfuggente. Si è fatta cogliere da me perché aveva un grande desiderio da realizzare….chissà….vedremo….nessuna anticipazione…..
Sono stati minuti di pace assoluta. Di consapevolezza e serenità.
Ci sono luoghi che catalizzano energie primordiali sane e pure: Ustrine è un mio luogo del cuore, rifugio segreto, silenzioso e magico. Riferimento nei periodo tempestosi, giocoso porto nei momenti di felicità, caldo abbraccio da condividere con le persone care.
Questa serata è stata ancora più magica per la presenza leggera di P., cara amica dell’anima, compagna di scorribande e chiacchierate che arrivano alle emozioni. Lei questo luogo lo ha potuto vivere e capire….ma Ustrine non è per tutti. Arriva al cuore di chi sa mettersi in discussione, di chi sa accogliere senza barriere. Ustrine è una sfida ed un grande regalo. Ustrine è il luogo delle emozioni pure, dello scorrere immobile del tempo, della verità del futuro intrisa della forza del passato.
Avvicinatevi a piccoli passi a questo suggestivo pugno di case a picco sul mare Adriatico….verrete rapiti se saprete abbandonare le vostre certezze.

3 pensieri su “Ustrine e la luna rossa

  1. Luoghi Persone Emozioni ….
    Creano momenti di Benessere che rigenerano mettendo pace con Tutto il Mondo .
    Valore aggiunto per chi e’ capace ancora a Stupirsi … M.

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      1. bella serata a Ustrine con la luna rossa…chiacchierando tra i tavoli della trattoria con quel tramonto stupendo. Complimenti Elena. Saluti da Baba & company

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